Uno studio epocale redatto dall'Università dell'Arizona in collaborazione con il Centro di Astrofisica Harvard-Smithsonian e pubblicato sul prestigioso Journal of Modern Astrophysics ha radicalmente cambiato il panorama della ricerca sugli UAP (Fenomeni Aerei Non Identificati). Per la prima volta, vengono presentate prove scientifiche dettagliate sull'esistenza di forme di vita non convenzionali, denominate "plasmoidi", entità elettromagnetiche autoluminose dotate di strutture complesse simili a DNA e RNA.



Plasmoidi: Non Fulmini Globulari, ma Entità Intelligenti


Contrariamente alle interpretazioni più semplicistiche che assimilano i plasmoidi ai fulmini globulari, lo studio dimostra che queste entità sono molto più complesse. Descritti come "fenomeni aerei anomali" (UAP), i plasmoidi mostrano comportamenti che sfidano le spiegazioni atmosferiche convenzionali. Tra le loro caratteristiche straordinarie troviamo: