Pianeti come la Terra: perché potrebbero essere molto più comuni del previsto
L’idea che là fuori, tra le stelle, possano esistere mondi simili al nostro ha sempre acceso la fantasia dell’uomo. Da decenni, astronomi e astrobiologi si domandano se la Terra sia un’anomalia fortunata oppure il risultato naturale di un processo cosmico comune. Oggi, un nuovo studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters sembra dare una risposta chiara e sorprendente: i pianeti simili alla Terra potrebbero essere molto più diffusi di quanto abbiamo mai creduto. Lo studio, guidato da un team internazionale dell’ETH di Zurigo, del Max Planck Institute for Astronomy e dell’Università della California di Los Angeles, ha analizzato le condizioni chimiche ed evolutive di un’ampia popolazione di pianeti sub-Nettuniani, concludendo che i veri candidati a somigliare al nostro pianeta non sono i tanto citati mondi oceanici “Hycean”, ma piuttosto pianeti con un contenuto d’acqua moderato, paragonabile a quello terrestre.
