Di Omega Click - 25/09/2025
Misteriosi segnali radio dall’Antartide: un enigma che sfida la fisica
L’Antartide è spesso descritta come l’ultimo grande deserto bianco del pianeta, un luogo ostile e quasi alieno. Ma proprio qui, sospeso a decine di chilometri di altezza su un gigantesco pallone aerostatico, il progetto ANITA (Antarctic Impulsive Transient Antenna) ha intercettato qualcosa che non dovrebbe esistere: segnali radio anomali che sembrano provenire dal basso, da sotto la calotta glaciale. Un fenomeno che, se confermato, potrebbe costringerci a ripensare non solo la fisica delle particelle, ma anche la nostra concezione della realtà.
Il mistero dei segnali impossibili
Quando un raggio cosmico colpisce l’atmosfera, genera una pioggia di particelle che ANITA è in grado di rilevare. Ma gli impulsi registrati nel 2016 e nel 2018 non corrispondono a questo schema. Erano come lampi radio che risalivano dal suolo verso l’alto
