Introduzione
Sam Altman, CEO di OpenAI, e Sir Jony Ive, lo storico designer dell’iPhone, stanno lavorando insieme a un progetto che potrebbe cambiare radicalmente il nostro rapporto con la tecnologia: un nuovo dispositivo basato sull’intelligenza artificiale. Non è uno smartphone, non è un paio di occhiali, non è un computer tradizionale. È qualcosa di diverso, pensato per diventare un compagno intelligente, discreto e onnipresente nella vita quotidiana.
Dalla startup “io” a OpenAI: una fusione strategica
Il cuore del progetto è l’acquisizione da parte di OpenAI della startup io Products, Inc., fondata da Jony Ive e da altri ex-Apple dopo l’uscita da Cupertino. L’operazione, valutata circa 6,5 miliardi di dollari, è stata annunciata nel maggio 2025 e completata a luglio dello stesso anno.
Con questa mossa, OpenAI ha inglobato il team di “io”, affidando a Ive e al suo studio di design LoveFrom un ruolo creativo centrale nello sviluppo dei futuri prodotti hardware targati OpenAI. Per Ive, celebre per aver trasformato dispositivi comuni in icone globali, questa è la sfida di disegnare la prossima interfaccia tra uomo e macchina.
