Perché GPT‑5 segna uno spartiacque


GPT‑5 inaugura una fase nuova in cui i modelli linguistici smettono di essere semplici interlocutori e diventano sistemi capaci di ragionare, decidere e agire. La novità più tangibile è l’unificazione dell’esperienza: lo stesso modello è in grado di rispondere in modo rapido quando il compito è semplice e di attivare una modalità di ragionamento profondo quando la richiesta lo richiede, gestendo in autonomia la quantità di “pensiero” da impiegare. Ne risulta un’interazione più fluida, con meno passaggi manuali, una migliore capacità di seguire istruzioni complesse e un calo sensibile delle allucinazioni in scenari professionali.



Le novità concrete di GPT‑5


GPT-5 rappresenta un passo avanti decisivo nell’esperienza d’uso grazie alla capacità di mantenere coerenza anche in conversazioni o documenti molto lunghi, sfruttando una finestra di contesto molto più ampia rispetto alle versioni precedenti. È in grado di ricordare e collegare informazioni introdotte in momenti diversi, integrandole in un unico ragionamento senza perdere dettagli, e di analizzare testi complessi e multidisciplinari senza doverli frammentare.