Charlie Kirk


Il 10 settembre 2025, negli Stati Uniti, si è consumato un episodio che ha scosso la politica e l’opinione pubblica internazionale: l’assassinio di Charlie Kirk, giovane leader della destra americana e fondatore di Turning Point USA. Una morte che non solo ha tolto di mezzo una delle figure più influenti della cosiddetta “Generazione MAGA”, ma che ha anche riacceso il dibattito sulla violenza politica e sul clima di divisione che attraversa il Paese.



Chi era Charlie Kirk


Nato nel 1994, Charlie Kirk era diventato in pochi anni una delle voci più riconoscibili del conservatorismo statunitense. Con Turning Point USA, organizzazione da lui fondata e cresciuta fino a diventare il più grande network giovanile di destra nei campus americani, aveva costruito un vero e proprio impero mediatico e organizzativo.


Podcast seguitissimi, tour universitari, campagne digitali virali: Kirk parlava direttamente ai giovani, presentandosi come l’alternativa al progressismo accademico e culturale. Molto vicino a Donald Trump, non perdeva occasione per schierarsi in sua difesa e per attaccare con toni forti avversari politici, giornalisti e movimenti sociali. Questo gli ha permesso di costruire un seguito enorme ma anche di attirare critiche feroci.


Charlie Kirk.webp


Un personaggio controverso


Charlie Kirk non era solo un giovane leader della destra americana: era un provocatore politico di professione