Riassunto in poche parole
L’articolo analizza la crisi democratica negli Stati Uniti attraverso una lunga serie di casi documentati di cittadini disarmati uccisi dalla polizia e da agenti federali, dal caso George Floyd fino agli ultimi episodi legati alle operazioni ICE. Viene ricostruita l’escalation della repressione federale sotto l’amministrazione Trump, il ruolo dell’ICE nelle operazioni armate contro immigrati e residenti, l’uso dell’intelligenza artificiale e dei software di sorveglianza come Palantir per la schedatura delle persone, e la frattura istituzionale tra governo federale, Stati e città. L’inchiesta mette in luce violenze sistemiche, abusi di potere, proteste di massa, crisi di fiducia nelle istituzioni e il rischio di un’escalation interna che mette in discussione il modello democratico americano e la narrazione degli Stati Uniti come esportatori di democrazia.
